La Torre della Rosa d'Argento

ddd. devil & daimon 's dream
Oggi è 06/08/2020 - 08:43

Tutti gli orari sono UTC [ ora legale ]



Crea il tuo forum GRATIS su GlobalFreeForum.com.



Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: La pace impossibile
MessaggioInviato: 11/07/2014 - 04:53 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 15/12/2009 - 00:41
Messaggi: 1015
Queste guerre, che durano decenni, non sono soltanto questioni che riguardano le popolazioni coinvolte, ma, più in generale il conflitto millenario fra occidente cristiano ed oriente islamico; destinato in futuro ad acuirsi con le immigrazioni, che vedono un forte sviluppo dell’Islam anche in Europa.

Alcuni pensano che gli israeliani abbiano sottratto la patria ai palestinesi, ma non è così, basta leggere un po’ di storia.
<!-- m -->
http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_Israele
<!-- m -->
Dalla quale risulta che queste popolazioni semite furono perseguitate già a.c. da persiani ed egiziani, più volte deportate e rese schiave, fino alla sottomissione ai romani ed alla distruzione del loro tempio (135 d.c.), con la conseguente diaspora.Anche dopo la diaspora, un nucleo di popolo ebraico rimase sempre in Palestina. Successivamente, intorno al VII secolo, gli ebrei furono cacciati di nuovo, ad opera dei musulmani, che conobbero un forte sviluppo (a spese dei popoli sottomessi, dai quali i arabi impararono tutto quello che oggi alcuni studiosi attribuiscono loro).
La Palestina, alla vigilia della 2a guerra mondiale, faceva parte dell’impero ottomano, come pure la Libia.
Già dalla fine del XIX sec., gli ebrei iniziarono a farvi ritorno, acquistando i territori da alcuni latifondisti, per lo più trasferitisi in Libano, Siria ed Egitto, perché la Palestina era desertica ed inospitale, salvo alcune zone costiere.
Vi vivevano circa 20 mila persone, per lo più nomadi Beduini (saraceni), che tante stragi compirono in Italia già dal tempo dell’impero romano:
<!-- m -->
http://it.wikipedia.org/wiki/Saraceni
<!-- m -->
Occorre infatti ricordare che cogli arabi e nord africani in genere, l’occidente ha sempre guerreggiato e così, temo, sarà anche in futuro.
Gli ebrei bonificarono le terre, scavarono pozzi, irrigarono, trasformano zone desertiche in giardini ed orti, costruendo industrie e fondando nuove città.
E’ su questi territori, resi abitabili, che i palestinesi fecero ritorno.
Con il crollo dell‘impero ottomano, gli ebrei ottennero nel 1922, dalla Gran Bretagna, vincitrice della 1a guerra mondiale, con lo scioglimento dell'impero
ottomano, di costituirsi in Stato, poi riconosciuto nel ‘48 anche da altri paesi occidentali.
La popolazione palestinese, seguendo le norme coraniche, passò dai 20 mila abitanti di fine ottocento a oltre dieci milioni di oggi, parte dei quali, obbligatoriamente, vivono negli stati circostanti e questo perché - a parte gli israeliani - che sono 7 milioni (quasi tutti provenienti dal ritorno dalla diaspora) dei quali un milione di arabi naturalizzati, che hanno scelto di vivere e lavorare in Israele, accettando le sue regole, non ci sono risorse sufficienti per tutti.
<!-- m -->
http://it.wikipedia.org/wiki/Israele
<!-- m -->
La superficie di Israele è di 20.770 kmq, poco più grande della regione Puglie (19.356), per quasi la metà occupata dal deserto del Negev.
La densità abitativa è fra le più alte del mondo: 210 ab/kmq, il doppio se non consideriamo le zone inabitabili.
Per contro i paesi arabi circostanti hanno superfici di molti milioni di kmq (Egitto circa 1 mil/kmq; Arabia Saudita 2,22 milioni di kmq; Libia 1,76 mil.di kmq, per citarne alcuni) con centinaia di milioni di abitanti e ricchezze immense.
Cosa costerebbe ai paesi confinanti (Egitto, Arabia Saudita) cedere un po’ di territorio ai palestinesi?
Anche soltanto 50 mila kmq (come Sicilia e Sardegna messe insieme) basterebbero.
Il punto è che c’è un odio secolare fra queste popolazioni, pur essendo tutte di etnia semita, odio che nasce dalla religione.
Storicamente le religioni hanno fatto più vittime di ogni altra causa; combatterle costantemente salverebbe l’umanità.
Il loro credo viene prima dell‘uomo, prima di ogni altra cosa.
Il presunto “bene“ che fanno i religiosi, viene finanziato dal nostro lavoro: siamo noi che manteniamo i sacerdoti, insieme alle loro sfarzose chiese, ricchezze, possedimenti.
E diventano sempre più ricchi, grazie a donazioni e lasciti testamentari, ma anche per gli investimenti dello IOR, la banca Vaticana.
L’affamato, per una minestra, deve vendersi l’anima, leggere i loro libri sacri, inventati di sana pianta, attenersi alla loro dottrina.
Fanno di uomini intelligenti dei succubi, frastornati e suggestionati dalle preghiere, formule senza senso.
Loro sono responsabili del boom demografico e delle conseguenti morti per fame, della miseria infinita; perché tutti devono attenersi al comandamento divino: “crescete e moltiplicatevi” oltre ogni limite, fino a scannarvi a vicenda per l’ultimo tozzo di pane.
Le religioni sono ancor oggi il più grande flagello dell’umanità.
Il terrorismo di Hamas si basa proprio sugli insegnamenti islamici, a loro modo interpretati.

Nella striscia di Gaza vivono quasi 1,5 milioni di persone, su una superficie di circa 360 kmq, grande quanto un grosso quartiere di Roma.
<!-- m -->
http://it.wikipedia.org/wiki/Striscia_di_Gaza
<!-- m -->
Ma la popolazione palestinese è in continua crescita, per l’alta natalità tipica delle popolazioni islamiche.
Arafat contava di soffocare Israele proprio grazie alla bomba demografica.
Stesso obiettivo persegue la popolazione islamica che affluisce, nei più diversi paesi: la conversione degli infedeli e l'affermazione planetaria dell'Islam rimane il loro obiettivo più alto.
Attualmente i palestinesi non hanno sufficienti risorse per vivere, da qui gli aiuti ONU ed europei, ma anche da parte dei paesi arabi, interessati a mantener vivo il conflitto, in attesa di produrre le bombe atomiche necessarie per distruggere Israele.
Molti aiuti concessi dall’Europa sono trasformati da Hamas direttamente in missili da lanciare sui villaggi Israeliani.
Ora hanno traiettorie di molte decine di km e vengono prodotti anche sul posto.Come dire che tu dai loro il coltello per tagliare il pane e loro te lo infilzano nella schiena, appena ti volti.

Questo articolo l'ho scritto nel 2009, per un altro forum, ma come fosse ieri, nulla è cambiato


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 

Tutti gli orari sono UTC [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 11 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010


Politica sulla Privacy (Cookie & GDPR)