La Torre della Rosa d'Argento
https://silverrose.globalfreeforum.com/

Da Google arriva uProxy, rete virtuale per bypassare censura
https://silverrose.globalfreeforum.com/viewtopic.php?f=25&t=46584
Pagina 1 di 1

Autore:  Ferruccio.DeMagistris [ 09/02/2014 - 05:32 ]
Oggetto del messaggio:  Da Google arriva uProxy, rete virtuale per bypassare censura

Da Google arriva uProxy, rete virtuale per bypassare la censura
Google Ideas, uno dei think tank di Mountain View, presenta un'estensione del browser Chrome per condividere la connessione libera con chi si collega da Paesi appesantiti dal controllo di Stato: "Basteranno due clic per superare un regime repressivo" raccontano da Big G. In campo anche Project Shield contro gli attacchi alle grandi organizzazioni
di SIMONE COSIMI


DOPO il tempo dei manifesti e delle sante alleanze dei colossi del web dedicate alla lotta per una Rete democratica, libera, aperta a chiunque nel mondo e disponibile a basso costo arriva il primo strumento di battaglia. Si chiama uProxy, l'hanno messo a punto l'università di Washington e la società no profit Brave New Software insieme a Google. Anche a partire da un altro concept open-source, Lantern, i cui sviluppatori hanno ficcato lo zampino nel progetto. Cos'è? In sostanza un'estensione del browser che consente all'utente di bypassare i firewall restrittivi nel proprio Paese, o nella propria zona di residenza, agganciandosi a un'altra connessione. Quindi secondo la logica del peer-to-peer. La censura dei governi di mezzo mondo, dall'Iran alla Cina, potrebbe dunque avere le ore contate. O quasi.

Il progetto è ancora piuttosto riservato. La storia di Haystack, un tool simile lanciato nel 2009 per l'Iran e sfociato in un fallimento assoluto, suggerisce infatti estrema attenzione. Annunciato lunedì al Google Ideas Summit di New York, il nuovo strumento non è dunque ancora pronto per essere messo a disposizione del pubblico e di date ufficiali di rilascio non se n'è parlato: "La ragione per cui c'è ancora molta riservatezza in merito è proprio perché non vogliamo che le persone inizino a utilizzare uProxy prima che sia sicuro" al 100%, ha detto Lucas Dixon, capo ingegnere a Google Ideas impegnato sul prodotto. D'altronde in quei Paesi in cui vige un ferreo controllo del web, ma anche un monitoraggio meno invasivo e più selettivo, solo installare un'estensione del genere sul proprio programma di navigazione potrebbe bastare a creare diversi problemi agli utenti.

Google uProxy sarà disponibile sia per Chrome, il browser di Mountain View, che per Firefox. Fuori dai giochi Explorer. Consentirà a due persone che sono già in contatto - per esempio via chat, e-mail, tramite Facebook o Hangouts - di condividere fra loro la connessione al web. E quindi, potenzialmente, di approdare a siti o servizi online che in un certo Paese sono vietati dai potenti filtri di Stato: "In sostanza è un Vpn, cioè una virtual private network, personalizzabile" ha spiegato Dixon. Ma molto più facile da attivare rispetto a una Rete privata classica, tipo quelle realizzabili con servizi come Open Vpn. Come su queste, la comunicazione sarà ovviamente criptata, e chi ha una connessione limitata nel posto in cui si trova potrà dunque appoggiarsi a quella del contatto che abita o lavora altrove. Non c'è rapporto con un server centralizzato né un provider commerciale. Difficile dunque intervenire a posteriori: lo strumento "è legato al tuo browser, quindi si muove con te - raccontano sul sito - gli utenti possono condividere la propria connessione selezionando contatti di cui si fidano". Insomma, un sistema simile ad altri ma più facile da usare, che richiederà "un paio di clic per superare un regime repressivo", come ha efficacemente sintetizzato Yasmin Green, al vertice di Google Ideas, uno dei tanti think/do tank di Big G.

Attenzione, però. Google uProxy non è un nuovo Tor risciacquato in salsa californiana. Non consente infatti di navigare in maniera anonima garantendo la copertura dell'indirizzo IP e non permette il file sharing né tantomeno può assicurare la sicurezza totale delle comunicazioni. Non è pensato per questi fini ma solo per condividere una connessione libera e "trarre in salvo" chi è limitato dalla censura di regime. Piuttosto, come si legge sul sito del progetto, "uProxy permette di condividere strade più sicure in internet, come un servizio Vpn personalizzato che impostate per voi e i vostri amici, aiuta le persone a proteggersi tra loro da altri che potrebbero voler spiare, bloccare o reindirizzare le connessioni". Insomma, chiunque può diventare server proxy, la macchina interposta fra client e server finale, per qualcun altro, mettendo a disposizione il Pc come "approdo sicuro" per le attività online. Con tutti i rischi del caso rispetto a quanto si potrà realizzare attraverso la propria connessione e il proprio computer, divenuti a quel punto portali spalancati sul web.

Non a caso, proprio per questo significativo peso sul tema della libertà d'opinione e sulla sicurezza di chi potrebbe utilizzarlo sia come ospite che come server proxy, Google vuole prima sottoporre il rivoluzionario tool a organizzazioni che lavorano da sempre nel settore come Open Itp. Poi il codice, e quindi l'estensione per il browser, sarà reso disponibile a chiunque. Buon segno, quello di un approccio coi piedi di piombo, apprezzato anche dalla Electronic Frontier Foundation. Insieme a uProxy Google Ideas ha anche presentato Project Shield, sistema destinato alla difesa di siti di grosse organizzazioni da attacchi informatici DDoS, e la relativa Digital Attack Map, per mappare eventi di questo genere su scala globale. E capire come proteggersi.

Autore:  Barbapapà [ 10/02/2014 - 03:58 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Da Google arriva uProxy, rete virtuale per bypassare cen

Utile per i cinesi, i russi eccetera.

Pagina 1 di 1 Tutti gli orari sono UTC [ ora legale ]
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
https://www.phpbb.com/