La Torre della Rosa d'Argento

ddd. devil & daimon 's dream
Oggi è 13/08/2020 - 16:13

Tutti gli orari sono UTC [ ora legale ]



Crea il tuo forum GRATIS su GlobalFreeForum.com.



Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 8 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: il vecchio e il bambino
MessaggioInviato: 27/06/2011 - 18:33 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 25/06/2011 - 08:49
Messaggi: 38
Località: verona
Eravamo l'unica famiglia nel ristorante con un bambino.
Io misi a sedere il nostro piccolo Daniel su un seggiolone per bimbi e
mi resi conto che tutti erano tranquilli mentre mangiavano e
chiacchieravano.
Improvvisamente Daniel si mise a gridare dicendo: "Ciao amico!"
Batteva il tavolo con le sue manone ciccione. I suoi occhi erano
spalancati per l'ammirazione e la sua bocca mostrava l'assoluta
mancanza di denti. Con molta gioia egli rideva e si dimenava. Mi
guardai attorno e capii che cosa lo stava così tanto attraendo.

Era uno straccione con un cappotto logoro sulle spalle, sporco, unto e
rotto. I suoi pantaloni erano larghi e le dita dei suoi piedi si
affacciavano attraverso quelle che furono delle scarpe. La sua camicia
era sporca ed i suoi capelli non erano più stati toccati da lungo
tempo. Le sue basette erano lunghe e folte ed il suo naso aveva così
tante vene che sembrava una mappa. Non eravamo molto vicini a lui per
sentirne l'odore, ma di sicuro puzzava fortemente.

Le sue mani cominciarono a muoversi per salutare: "Ciao piccolo; come
ti chiami?", disse l'uomo a Daniel.
Uno sguardo veloce tra me e mia moglie: "Che facciamo?"
Daniel continuava a ridere e a ripetere : "Ciao, ciao amico."
Tutti nel ristorante guardavano noi e il mendicante.

Il vecchio sporco stava scomodando il nostro bel figliolo.
Cominciarono a servirci la cena, mentre quell'uomo continuava a
parlare e a gesticolare con Daniel.
Tutti ci trovavamo a disagio per l'atteggiamento di quell'uomo. In più
era anche ubriaco.
Mia moglie ed io eravamo chiaramente in imbarazzo e non sapevamo cosa fare.
Mangiammo in fretta e in silenzio; Daniel invece, molto inquieto,
mostrava tutto il suo repertorio al mendicante che gli rispondeva con
gesti infantili imitando quelli dei bambini piccoli.
Finalmente, finito di mangiare, ci dirigiamo verso la porta d'uscita.
Mia moglie andò a pagare il conto e accordammo di ritrovarci fuori,
nel parcheggio.

Il vecchio si trovava molto vicino alla porta di uscita, ed io pregavo
sottovoce il Signore che ci facesse uscire prima che quel matto
potesse avvicinarsi a Daniel.
Passai vicino all'uomo, dandogli la mia schiena e tentando di
trattenere il respiro, per non respirare l'aria che il vecchio aveva
respirato.

Mentre io facevo questo, Daniel andò rapidamente in direzione del
mendicante e gli alzò le sue braccia per farsi prendere in braccio.
Prima che io potessi intervenire, Daniel saltò in braccio al
mendicante e lo abbracciò.
Poi, in un atto di totale fiducia, amore e sottomissione mise la sua
testa sulla spalla del povero.
Quell'uomo chiuse gli occhi.
Due grosse lacrime gli solcarono le guance.
Le sue mani vecchie e rugose, piene di cicatrici e dolore, molto
soavemente accarezzavano la schiena di Daniel.
Non avevo mai visto nella mia vita due esseri volersi bene così
profondamente in così poco tempo. Mi trattenei atterrito.

Il vecchio uomo sospirò con Daniel ancora tra le sue braccia e poi,
aprendo lentamente gli occhi, mi fissò dicendomi, con voce forte e
sicura: "Abbia cura di questo giovanotto!"

In qualche modo gli risposi: "Lo farò", con un immenso nodo alla gola.
Egli separò Daniel dal suo petto, lentamente, come se avesse un
dolore, e me lo diede in braccio.
Presi Daniel mentre il vecchio mi diceva: "Dio la benedica, signore.
Lei mi ha fatto un regalo immenso.
Riuscii a malapena a dire un sommesso grazie.
Con Daniel in braccio, uscii di corsa verso l'auto.
Mia moglie si domandava perché stavo piangendo stringendomi così forte
al petto Daniel, e perché continuavo a ripetere: "Dio mio, Dio mo,
perdonami."

Avevo appena assistito all'amore di Cristo attraverso l'innocenza da
un piccolo bambino che non si fermò all'apparenza e non fece alcun
giudizio; un bambino che vide un'anima ed alcuni genitori che invece
videro solo un mucchio di vestiti sporchi.
Ero stato un cristiano cieco, rimproverando invece il bimbo che
cristiano lo era fino in fondo.

dal web

_________________
Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: il vecchio e il bambino
MessaggioInviato: 27/06/2011 - 19:36 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 30/05/2007 - 14:25
Messaggi: 13276
Località: ...fuori dal suo cuore...
bella e toccante, molto.

_________________
Non vivo per qualcosa che finisce già domani.
l'amore è solo sabbia tra le mani...
..vivo al peccato, a me morendo vivo.
ווייַפאַרער
Chiunque abbia amato porta una cicatrice...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: il vecchio e il bambino
MessaggioInviato: 27/06/2011 - 20:11 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 20/08/2008 - 08:54
Messaggi: 8622
Località: Provvisoriamente definitiva: la terra di Arlecchino e dei Tasso
... quei genitori forse ci penseranno un pò prima di ... demolire la spontaneità di quel figlio quando crescerà e diventerà adolescente.

_________________
Il cielo è come i numeri, non finisce mai.
(EmmaE detta Emmina)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: il vecchio e il bambino
MessaggioInviato: 09/07/2011 - 16:50 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 16/08/2009 - 00:03
Messaggi: 507
Località: Appesa a un filo di cielo...
Bellissima davvero, grazie Eloise :hug:

P.S. scusa, l'abbraccino mi è uscito spontaneo, e l'ho lasciato andare perché questa storia mi ha emozionata molto.
Grazie ancora.

_________________
"Ma il cielo non programma le sue nuvole,
ha appuntamento fisso soltanto con le stelle".
(Sevi/stormy) ❣


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: il vecchio e il bambino
MessaggioInviato: 25/07/2011 - 14:49 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 25/09/2008 - 16:03
Messaggi: 2197
Località: la Grotta di Nereo
eloise ha scritto:
[...]
Ero stato un cristiano cieco, rimproverando invece il bimbo che
cristiano lo era fino in fondo
.

dal web


Mi chiedo come il bimbo "sapesse" di essere cristiano.... :roll:
Non sarebbe più giusto dire che era (ancora per poco...) privo di pregiudizi?
Bah..... :roll:

_________________
* * *
“Nobody dies a virgin... Life fucks us all.” (Kurt Cobain)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: il vecchio e il bambino
MessaggioInviato: 25/07/2011 - 20:21 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 20/08/2008 - 08:54
Messaggi: 8622
Località: Provvisoriamente definitiva: la terra di Arlecchino e dei Tasso
ossidianarosa ha scritto:
eloise ha scritto:
[...]
Ero stato un cristiano cieco, rimproverando invece il bimbo che
cristiano lo era fino in fondo
.

dal web


Mi chiedo come il bimbo "sapesse" di essere cristiano.... :roll:
Non sarebbe più giusto dire che era (ancora per poco...) privo di pregiudizi?
Bah..... :roll:


Scusami "ossidiana" se intervengo: dalla rilettura del testo citato da "eloise" mi è sembrato di capire che l'essere "cristiano" del bambino non sia riferito letteralmente ad una sua consapevolezza ma al naturale comportamento spontaneo di (quasi) tutti i bambini nei confronti delle persone che trovano ...simpatiche.

_________________
Il cielo è come i numeri, non finisce mai.
(EmmaE detta Emmina)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: il vecchio e il bambino
MessaggioInviato: 26/07/2011 - 07:08 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 25/09/2008 - 16:03
Messaggi: 2197
Località: la Grotta di Nereo
unlucano ha scritto:
Scusami "ossidiana" se intervengo: dalla rilettura del testo citato da "eloise" mi è sembrato di capire che l'essere "cristiano" del bambino non sia riferito letteralmente ad una sua consapevolezza ma al naturale comportamento spontaneo di (quasi) tutti i bambini nei confronti delle persone che trovano ...simpatiche.

Ma perchè definire "cristiano" quel comportamento che invece è solamente "naturale" perchè ancora libero da condizionamento e pregiudizio? Potrebbe anche avvenire che se il bambino in quell'istante ha percepito la "diffidenza" dei genitori, da quel momento in poi in un'altra situazione simile non avrà più la stessa spontaneità. A quel punto il "messaggio" genitoriale è già partito e quell' "essere cristiano" del bambino già cancellato ...E poi mi chiedo: e se quei genitori fossero stati di altra religione come avremmo definito l'atteggiamento del bambino?
Insomma, cosa c'entra la religione, unlucano? :roll:

_________________
* * *
“Nobody dies a virgin... Life fucks us all.” (Kurt Cobain)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: il vecchio e il bambino
MessaggioInviato: 26/07/2011 - 08:51 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 20/08/2008 - 08:54
Messaggi: 8622
Località: Provvisoriamente definitiva: la terra di Arlecchino e dei Tasso
No infatti la religione in questo caso è un elemento estraneo...

Ma - come accennato - io mi sono limitato al contesto narrativo dell'episodio che - a moi parere personale - non sembra avere pretese storiche, sociali, psicologiche e pedagogiche :)

_________________
Il cielo è come i numeri, non finisce mai.
(EmmaE detta Emmina)


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 8 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010


Politica sulla Privacy (Cookie & GDPR)